Talvolta entra
anche l' inferno nei miei sonni
sovente con sembianza
di bimbi deformi,
mai risveglio
appare più adeguato
L'anno che verrà ...si presenta alla mia porta
già con la faccia meno allegra che ha.
In una mano un sacco vuoto, nell'altra un elenco :
Ma io sto al telefono (Lui rimane all'entrata). La voce all'altro capo -
non la sentivo dall'89 - è così dolce ...così dolce che
alla fine decido di farlo entrare
"Vieni avanti" gli dico "che ti riempio il sacco"
[Nessuno è povero, se ha ancora degli amici:
solo ora ricordo che di amici - cazzo! - ne ho davvero tanti?]
"Con l'elenco, invece, puoi pulirtici il culo"
[Prosit!]