mentrefinisco...

"En aquest espai es permet fumar" Generalitat de Catalunya
venerdì, 06 luglio 2007

Camden & I vegans ...(continuazione)

04:15 p.m.

...Gli voglio ancora bene a questo mio amico. Gliene ho sempre voluto e sempre gliene vorrò. Anche se adesso non mangia più carne.

Sua moglie è molto graziosa, ed è socievole. Ma neanche lei mangia carne. Mi sto accingendo a sedermi a tavola con una coppia di dannati vegetariani (..'ddio tortinodifegatelli ...'ddio patatine).

Prima cosa mi mostrano la loro casa, a piedi scalzi, poi mi chiedono dove desidero mangiare: dentro o in giardino?
IN GIARDINO, IN GIARDINO,  mi affretto a rispondere (non è proprio che faccia quel gran caldo, ma alla fine del pasto vorrò sicuramente fumarmi una sigaretta - emminchia se lo farò!).

Ora X. E' quasi peggio di quanto mi aspettassi: un bastimento carico di 'roba-che-fa-bene'  sbarca al largo del tavolino da picnic. E devo sorridere (e devo anche mangiarla). La lista della paura:

  • Insalata di riso integrale biologico con verdure biologiche e semi di cumino
  • Frittata di cipolle biologiche fatta con uova biologiche e foglie di mentuccia del loro giardino
  • Fagioli biologici con mais biologico e bacche di ginepro
  • Cavol-emminchia-fiori biologici cotti a vapore cosparsi di semi di papavero (io detesto le cose cotte a vapore e odio i cavolfiori; il papavero è ok)

Va bene, posso sopravvivere a tutto ma non sono ancora pronto a quello che arriva adesso:

  • 2 bottiglie di birra biologica a basso contenuto alcoolico. Sorseggio e dico pure "...mm, buono né?" (sa di fieno)

[Non è che alla fine mi diventa biologico anche il pisello? (infima battuta)]

Alla fine però, mi prendo una rivincita: tiro fuori, lentamente dal taschino della giacca ...un bel pacchetto pieno pieno di Camel!
Per un solo istante l'aria si congela
, gli uccelli smettono di cantare, le fronde smettono di agitarsi. Vedo un lampo di terrore negli occhi dei miei ospiti.
Frega un cazzo: io accendo.

Più tardi, dopo un' intensa seduta di brainstorming per risolvere il problema 'In che bidone vanno butati i mozziconi? Carta? Plastica? Legno? Alluminio? Tampax?', decidiamo di andare a fare due passi nel parco. Ma io sono l'unico in tutto il cucuzzaro a pensare di farne solo due.

Chilometri e chilometri più tardi ...mi fermo e cerco di chiamarli gridando per dirgli di rallentare e aspettarmi. Ma la mia voce è flebile, poiché la lingua è d'intralcio (è secca, oltre che srotolata sull'erba), così non mi sentono.
I piedi sono liquefatti, il petto mi duole e gli occhi sono appannati dalle lagrime. Vi prego, ponete la lapide proprio qui, con su scritto 'Ce l'aveva quasi fatta'.

Mi domando e dico: ma come fanno a essere cosi in forma e di bell aspetto con tutta la roba biologica che mangiano? E non fumano, nemmeno!

...Bah, mistero.

postato da paz65 alle ore 15:55 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: vita, storie, paz/ i segni